Solo a star wars story

CineZak | Solo, a Star-Wars Story?

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Fai più film collegati e quelli, più o meno lentamente, non saranno più giudicabili come pellicole singole, ma come qualcosa di diverso.
Qualcuno, giustamente, ne parlerà come si parla di ogni altro singolo film, ma sarà un pallido esercizio intellettuale.
A partire dal secondo film gli spettatori non cercheranno più una storia, un messaggio, l’opera di un autore, ma cercheranno la compagnia di qualcuno, cercheranno di tornare in un mondo nel quale si erano trovati bene.
Il primo grande esempio è forse James Bond, ma i casi più eclatanti sono il MCU e Star Wars.
Non è quindi possibile parlare di Solo come un qualunque film, per sua fortuna (risulterebbe deboluccio), ma solo in relazione alle aspettative.
Cosa ci si aspetta da un film su Han Solo?
Il suo incontro con Chewbacca.
Lui che vince il Millenium Falcon da Lando.
La rotta di Kessel.
C’è tutto.

L’unico problema è che, narrativamente parlando, è tutto troppo per un solo film, e forse avrebbe meritato una trattazione più estesa. E questo è un problema enorme, non c’è che dire.
Però alla fine il film è molto rispettoso dell’universo in cui si inserisce, ed è questo a salvarlo.
Molti piccoli dettagli che vengono dati in pasto al fan che conosce a memoria gli altri film e tutto il resto del materiale a contorno. I riferimenti sono molti e fatti bene, alcuni attesi altri inaspettati, e ognuno è un grande divertimento.
Insomma più che un bel film un bello spettacolo (imperdibile) per un fan di Star Wars.
Rimane solo un dettaglio: Han Solo, in tutto questo?
Al dettaglio delle polemiche sul casting (Anthony Ingruber sarebbe stato meglio?), quello che salta fuori è un Han Solo meno “canaglia” di quello che conosciamo all’inizio di A New Hope. Personalmente non ci vedo un gran male: quella è una patina che ha messo su (e la vediamo come si costruisce) e che poi verrà tolta; rappresentarlo da subito in quel modo avrebbe forse stonato con quello che succede dopo l’incontro con Luke, Leia e Obi-Wan.
Il punto invece è Lando. Lando è assolutamente perfetto. L’interpretazione di Donald Glover fa dimenticare quella di Billy Dee Williams. Lasciando il dubbio se il titolo scelto per il film sia quello giusto…

 

Marco Zak

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