Non ti ho nemmeno scelta, sei apparsa nella mia vita e razionalmente ho deciso che eri quella giusta. Bella, pulita, precisa, preparata. Eri quella perfetta da portare in giro, in palmo di mano, da crescere come compagna. Non troppo diversa dalla sposa indiana che i genitori del maschio scelgono in cambio di mucche e altre [...]
Venerdì 30 luglio nel salotto culturale della libreria Interno95 (prolungamento via Dante, Bagheria) viene presentato il romanzo d’esordio dello scrittore palermitano Danilo Rinella “All’improvviso e per sempre”, edito dalla Edizioni Smasher. Sarà presente l’autore che dialogherà con Tonino Pintacuda e Giulia Carmen Fasolo Share
Dodici anni fa scrissi il mio primo racconto lungo, Dicotomici furori. Fu un successo. Se lo passavano tutti, leggendo tra un’equazione e una pagina di latino quello che a fatica avevo battuto a macchina e illustrato, smanettando su una paleozoica versione di Photoshop. Poi, mentre mi preparavo per gli esami di maturità, gli diedi un [...]
L’analogia lettura-onanismo è una di quelle che stuzzicano. Ci sono almeno tre modi per affrontarla. Il primo: onanismo e lettura hanno in comune la solitudine. E’ una strada che si secca subito, non abbiamo neanche il tempo di iniziare a seguirla che già si spengono i lampioni e il nulla ci lecca le connessioni neuroniche. [...]
Traduzione di Marco Bisanti Il martin pescatore schizza dall’onda nera come un blu fiore, nel becco ha una foglia d’argento. Non penso a cosa più bella – escluso il badare al suo lento morire, dov’è giorno senza fiotto di gioia? Ci sono più pesci che foglie su alberi a mille, e comunque il martin pescatore [...]
[la prima parte] Non potevamo fallire, per quagliare finalmente con le nostre donzellette dovevamo però far sparire il sergente di ferro, quella Marcella che s’era piazzata nei sogni erotici di Francesco Paolo. Ci riunimmo nei cessi del terzo piano, lì Francesco Paolo faceva le spugnature a Padre Cosimo che, oltre a puzzare di piscia di [...]
[seconda parte] L’estate lumacava scodinzolandoci sui banchi e la panza dello Zio Filippo emergeva tra i pelazzi dell’ombelico tra i residui antecedenti alla morte di Taninu u panellaru. Si capiva che ci sarebbe successo qualcosa in quei tre mesi di libertà che erano appena iniziati. Il professore manco ci provò a tenerci ancorati ai banchi, [...]
Giulio Mozzi, scrittore, consulente editoriale, eccezionale promotore culturale non riesce proprio a star fermo. I suoi viaggi in treno sono diventati il punto di partenza per uno dei migliori libri del 2010, lacerti di vita per decodificare i tic degli italiani e della cosiddetta Repubblica delle Lettere. Dopo il bollettino di letture e scritture vibrisse [...]
Sono venuti tutti gli amici a squadernarmi i pensieri. Fisicamente siamo sempre più lontani, come l’aquilone dalla sua coda di spago. E proprio l’aquilone che qualcuno lanciò sulle pagine di Conversazione in Sicilia mi fa ripensare a quell’estate d’una dozzina d’anni fa che iniziò con la decisione di dimagrire. Passare da 100 e passa a [...]
Dove saranno? Chiede l’elegia di quelli che oramai non sono più, come esistesse un luogo dove l’Ieri possa esser l’Oggi, l’esser Ancora, il Sempre. Dove sarà (ripeto) la teppaglia che in polverosi vicoli sterrati o in perduti villaggi istituì la setta del coltello e del coraggio? Dove saranno quelli che passarono lasciando all’epopea un episodio, [...]
Domenica 13 giugno alle 18, Irene Chias presenta il suo esordio “Sono ateo e ti amo” (Eliot edizioni) al Festival “Letterando in Fest”, presso il Multisala Badia Grande, Sciacca (AG). Con l’Autrice intervengono: Tonino Pintacuda, PupidiZuccaro e Paolo Castronovo, redattore di Lankelot. Ulna, Adele ed Elena sono tre donne in transito, che raccontano con sarcasmo [...]
Si passeggiava col buon Nino tra le recidive piramidi di munnizza notando il cambio dei consumi, prima era la Sma a primeggiare, poi i vari Gs lasciarono il podio all’Eurospin scalzato oggi dal Todis. Tiro fuori dal borsello la vecchia digitale compatta della Samsung, reliquia di modernariato coi suoi 3.1 megapixel e il suo ridicolo [...]
[intro] [1][2][3][4][5][6] La famiglia Battaglia portava ancora il lutto stretto e di fianco alla persiana e alle sue gelosie verniciate di verde bottiglia c’era la cartolina funebre “per il mio caro figlio” che oramai si leggeva a mala pena. Michele non aveva avuto manco un funerale, che don Calorio irremovibile fu: per i suicidi le porte [...]



