Se l’Alice di Carroll fosse nata a Palermo sarebbe stata Annina Tirone, la quindicenne che inventa parolacce e turbominchiate tra le catapecchie di Fondo Picone, lì dove i sorci intingono per bene le code in quel rigagnolo che un giorno fu il fiume Oreto.
Annina esce dalle pagine de L’invenzione di Palermo, opera prima di Giuseppe [...]
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«Rossellina, lo vuoi un mottarello?»
«Minico, quelle cose confezionate lasciale agli americani e agli amici loro, che meglio del gelato alla nocciola del bar Carmelo non ce n’è»
Nell’emporio dei Lanzafame era arrivata un’alitata di progresso, dopo quasi cent’anni di resistenza a qualsiasi novità, accanto alle bottiglie d’anice comparvero di soppiatto le merendine e le patatine imbustate. [...]
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La signora Pinuzza iniziò a cucire biancheria di fino per i corredi delle comalesi prossime a maritarsi, così poteva far campare dignitosamente Rossella e Caterina. Ninuzzo ora studiava teologia a Messina e venne fuori che voleva farsi gesuita. Quella notizia portò una ventata di rispettabilità tra le mura dei Lo Cicero, tanto che i cugini [...]
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Ninuzzu cresceva in diametro, colesterolo e quoziente intellettivo, mentre sua sorella Caterina diventava la più bella picciotta del paese, attirando orde di masculi da tutti gli ottantadue comuni della provincia di Palermo. Cresceva pure la distanza tra la Germania e Comala e pian piano le lettere dei genitori divennero sempre più rare, si venne poi [...]
Edizione speciale del quotidiano Livesicilia con gli auguri di personaggi illustri e una serie di racconti a tema che includono anche Il tavolo di Natale del nostro Tonino Pintacuda.
«Sangu miu, che stai facendo?» disse la nonna aggiustandosi la vestaglia.
«Guardavo la processione di San Tarcisio dal finestrone… Lo sai che hanno scelto il mio amico Micheluzzu per la volata degli angeli? Se non avessi ’sta panza magari sceglievano pure me».
E la nonna sorrise storta ripensando a quando la buon’anima del nonno s’era arricampato dal [...]
La nonna ci tirava su ad acqua fresca e tre gocce di zammù, l’anice che la ditta Tutone imbottigliava ininterrottamente dal 1813, da quando Bolivar s’era preso Caracas e tutto il Venezuela. La connessione tra l’anice e il Sudamerica era uno dei cavalli di battaglia del nonno che in Venezuela aveva due fratelli e tre [...]



