“La dignità di uomini” di Domenico Di Tullio

Domani a Palermo verrà presentato il libro di Domenico Di Tullio, Nessun dolore – Una storia di Casa Pound. L’11 febbraio la presentazione è stata rinviata per motivi di ordine pubblico. Ora un manipolo disorganizzato vorrebbe impedirne il regolare svolgimento. Ripubblichiamo un testo dello scrittore, quando collaborava con BombaSicilia, la rivista da cui è nato il progetto Pupi di Zuccaro.

 

sicilia dallo spazioLa Sicilia, vista da quassù, è bellissima. Terra di un verde riarso, rocce rosse e blu scuro di mare che circonda. Il comandante avvisa i gentili passeggeri che atterreremo all’aeroporto di Palermo tra dieci minuti. Mentalmente controllo il mio poco bagaglio e le tante carte, i verbali di interrogatorio che ho riguardato durante il volo, anche se non ce ne sarebbe stato bisogno, che ormai li conosco quasi a memoria.

A volte mi chiedo com’è dall’altra parte, dietro quella tendina bianca, un separé da ospedale, appollaiato su una sedia troppo alta, a raccontare e a rispondere,domande fatte da persone che non si possono guardare negli occhi, il viso rivolto al Presidente del Tribunale e solo a lui.

Ricordo di uno che avevo intravisto, il corpo corto e tozzo, velato dalla plastica ingiallita, gli spuntavano da sotto due scarpette piccole che teneva di taglio, con una posa da bambino, mentre parlava d’ammazzati.

Il prestigioso Studio che rappresento difende l’ Onorevole, accusato di concorso esterno in 416 bis. Un recente orientamento della Cassazione ha accolto questo principio semplice. E se tra mille mani hai stretto quella sbagliata è sufficiente. Ugualmente colpevole, solidale, responsabile. Appestato allo stesso modo.

“Stiddaro”, “pungiuto”, amico degli amici. Mafioso come gli altri, insomma.

Non è che sono solidale con i potenti e figlio di puttana con i deboli, come va di moda adesso. Non ho alcuna sindrome da identificazione in fieri.

È vero, sono gli stessi che godevamo a vedere nel fango, qualche anno fa. La differenza è che adesso sono deboli e stanchi. E i nodi scorsoi non mi sono mai piaciuti, chiunque tiri la corda, chiunque ci sia appeso.

Ho ventotto anni. Una laurea in legge e genitori molto comprensivi, perché con il rimborso spese che mi passano non ci pago neanche le sigarette. Per vocazione, debole ma resistente, faccio lo schiavo in uno studio legale.

Dovrei dire il praticante, il collaboratore, il dott. in un mondo di avv., ma preferisco usare il nome giusto per le cose. Ed è triste la lunga fila di disperati che prenderebbero all’istante il mio posto, il sorriso da squaletto pronto ad azzannare del mio compagno di stanza, di cui mi ostino a fidarmi solo perché sono testardo, non voglio ancora arrendermi. Leggi tutto ““La dignità di uomini” di Domenico Di Tullio”

Il fumetto su Mauro Rostagno alla Feltrinelli di Palermo

Venerdì 8 ottobre alle 18 alla Feltrinelli di Palermo (via Cavour 133) gli sceneggiatori trapanesi Nico Blunda e Marco Rizzo e il disegnatore palermitano Giuseppe Lo Bocchiaro presentano il volume a fumetti edito da Beccogiallo che racconta la storia di Mauro Rostagno, il giornalista, rivoluzionario e sociologo ucciso in un agguato dalla mafia a Trapani nel 1988.
Modera la giornalista Adriana Falsone di La Repubblica

La vita di Mauro Rostagno raccontata a fumetti da Marco Rizzo (“Peppino Impastato… – un giullare contro la mafia”) e Nico Blunda per i disegni di Giuseppe Lo Bocchiaro. Dalle lotte del ’68 alla militanza in Lotta Continua, dal movimento degli “arancioni” all’esperienza con Saman. Per finire con la battaglia contro la mafia a Trapani, che gli è costata la vita.

Prefazione di Adriano Sofri, Postfazione di Benedetta Tobagi, con un intervento di Rino Germanà.
Edizioni Beccogiallo, 208 pagine in bicromia, bross., Euro 16,50

“Sono ateo e ti amo” a Palermo

sono ateo e ti amo

Giovedì 29 luglio alla Libreria Modus Vivendi di Palermo (via Quintino Sella, 79) dalle 18,30 la giornalista e scrittrice Irene Chias presenterà il suo esordio narrativo “Sono ateo e ti amo” dialogando con Alberto Bonanno, Eleonora Lombardo e Pif. A seguire nel giardino de “La Vie en Rose” reading musicale e aperitivo con i vini Tasca d’Almerita. Qui è possibile leggere un capitolo del libro| Su Rosalio una recensione del libro


Femmine e Scanazzati

gianni allegra

Venerdi 9 luglio alle 19.30 presso l’Arci Nzocché di Palermo inaugurazione della mostra di Gianni Allegra “Femmine e Scanazzati”

E’ il racconto degli scanazzati osservati dall’autore da bambino al riparo e dietro le sbarre del balcone di casa. Sono ragazzini che vivono per strada noncuranti di pioggia e intemperie: giocano a calcio e spesso non è il pallone ad essere calciato. Talvolta è una lattina, oppure uno scatolone appallottolato. E nella maggior parte dei casi gli indumenti sono canottiere sporche e mutande dall’elastico allentato al posto dei canonici calzoncini. Le femmine fanno il paio con i ragazzacci di strada e sono quelle fantasticate smodatamente.

NZOCCHE’, via E. Ximenes 95,
Borgo Vecchio, PALERMO
“Femmine e Scanazzati”,
acrilici su tela di Gianni Allegra
La mostra resterà aperta
fino al 24 luglio 2010.
Orario: 19-24.

Citofonare interno Modus

Prende il via il 16 luglio a Palermo nella terrazza di via Francesco Lo Jacono 22   Citofonare interno Modus per presentare i libri in modo conviviale e familiare. S’inizia con Carlo D’Amicis, La battuta perfetta, edito da Minimum Fax.

Sarà presente l’autore a diretto contatto con i suoi lettori, che potranno dialogare e porre domande. Un attore leggerà alcuni brani del libro e l’evento sarà accompagnato dalla musica dal vivo scelta per l’occasione.

Al padrone di casa spetterà il compito di nutrire lo stomaco dei lettori con un ricco buffet.

La quota di partecipazione alla serata comprende anche il libro, oltre a tutto il resto.