Il bollettino di Giulio Mozzi compie due lustri. Tutto ebbe inizio via mail per tener i contatti tra Mozzi e quelli che frequentavano i suoi corsi di scrittura. Poi il boom e finalmente il nome trovato da Mauro Mongarli. L’aumento esponenziale degli abbonati al bollettino insospettirono i fornitori del servizio internet a cui s’appoggiava il [...]
Mauro, figlio mio, sì, è così che sempre ti ho chiamato e continuo a chiamarti: figlio mio. Ora più che mai, lontani come siamo, ridotti in due diversi esili, il tuo forzato e il mio volontario in questa città infernale, in questa casa… smetto per timore d’irritarti coi lamenti. Figlio, anche se da molto tempo [...]
di Fabio Vento Sarò forse troppo ottimista, ma intravedo qualcosa. Tra la tanta “fuffa” che attraverso i social network invade la nostra vita di utenti della rete, c’è anche un’esperienza virtuosa, ci sono prassi che, lentamente, rimontano i pezzi di una cittadinanza smarrita. Anche a Palermo Facebook e il web 2.0 sono stati testimoni della [...]
Gli abitanti della Città (Palermo ndr) credono di essere estremamente complicati. Si offendono delle semplificazioni che li riguardano. Esiste un genere di imbarazzata suscettibilità che accomuna isolani ed ebrei, due popoli che hanno fatto del senso di colpa un tratto caratteriale collettivo costante. A pensarci bene però, gli isolani sanno benissimo a cosa è dovuto [...]
Non so perché ma ho l’impressione che siamo a una svolta epocale. Tipo quelle epoche in cui finisce un mondo e ne comincia un altro. Si si, quando poi – tra un mondo e l’altro – finiscono schiacciate migliaia e migliaia di vite, esistenze, personalità, sentimenti, ideali. Come moscerini sul parabrezza di un’auto in corsa. [...]
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Che cosa resta del web letterario italiano? Un gigantesco universo autosussistente popolato da commentatori compulsivi che fanno il giro delle combriccole spargendo veleno. Basta guardare le statistiche che recentemente ha pubblicato Giulio Mozzi nel suo bollettino. La navigazione pruriginosa batte perfino l’onnipresente Silvio Berlusconi: Mozzi ha pubblicato gemme e memorabilia ma a stravincere è la [...]
Si passeggiava col buon Nino tra le recidive piramidi di munnizza notando il cambio dei consumi, prima era la Sma a primeggiare, poi i vari Gs lasciarono il podio all’Eurospin scalzato oggi dal Todis. Tiro fuori dal borsello la vecchia digitale compatta della Samsung, reliquia di modernariato coi suoi 3.1 megapixel e il suo ridicolo [...]
Tanto tempo fa qui a Palermo esistevano dei focolai benefici di cultura. Esistevano anche dei portatori sani di cultura che, magari anche per errore, riuscivano a creare qualcosa. Qualche piccola scintilla che subito si spegneva o per vanità, o per volontà d’altri, o per la sordità dei palermitani. Dico questo spinto dalla notizia della prossima [...]
Lunedì. Non mi devo alzare presto. Non devo preparare i libri e pensare a ciò che mi aspetta con quei monellacci della seconda o con gli “angioletti” della terza. Niente registri da controllare, niente compiti da correggere, niente di niente. Vi confesso, per un giorno è anche bello o forse anche per tre o quattro, [...]
Ho applaudito Bruno Vespa. Ed ero convinto e sorridevo. Si chiama “tutti devono potersi esprimere”, articolo 21 della Costituzione. Si chiama Voltaire. Non ci potevo credere. Moralmente è stato questo il momento topico della mia partecipazione alla manifestazione “Riaccendiamo tutto” di ieri sera, organizzata in estemporanea dal sindacato dei giornalisti contro lo stop ai talk [...]
Che l’idea del ponte sullo stretto sia il perfetto incrocio tra il delirio d’onnipotenza di un megalomane (e nella formulazione di questa frase mi imbatto fieramente nella tautologia) e il più grande affare del più volte denunciato sodalizio tra stato e mafia, questa è roba vecchia. Per lo meno, lo è per quel nutrito gruppo [...]
Si ho timbrato, oggi per l’ultima volta. È scaduto il contratto, cercherò altrove. Chissà quanti posti dovrò ancora frequentare prima di raggiungere la dignità che queste scarpe di contadino hanno ottenuto in lunghi e faticosi anni. Loro hanno avuto il privilegio di pestare sempre lo stesso campo. Di non confondersi al cambio stagione. Di potersi formare una conoscenza unitaria sulla [...]



