La cosa più curiosa della nuova “Alfabeta2” è forse quell’espressione che – specie ai più giovani – può sembrare tremendamente stantia, superata, addirittura pacchiana. Rivista di intervento culturale. Muffa post-sessantottina, si potrebbe dire, residuato di un linguaggio pomposo e magniloquente di tempi che furono e non torneranno ma più. Non a caso il nuovo progetto [...]
- Questi intellettuali hanno rotto il cazzo. Ci provo a leggere ste riviste letterarie, ‘sti blog, ‘sti siti pieni e pieni di parole… - Non ci riesci? - No! Fanno a gara a chi sa infilare più paroloni in quattro frasi. Si divertono con le citazioni. Chi ne sa di più vince. Fanno i fighi [...]
Gli abitanti della Città (Palermo ndr) credono di essere estremamente complicati. Si offendono delle semplificazioni che li riguardano. Esiste un genere di imbarazzata suscettibilità che accomuna isolani ed ebrei, due popoli che hanno fatto del senso di colpa un tratto caratteriale collettivo costante. A pensarci bene però, gli isolani sanno benissimo a cosa è dovuto [...]
«Il mio nome è Tizio, e il (mio ndr) romanzo si intitola Xuszufuzx» «Xuszufuxz?» dico. «No» dice Tizio. « Xuszufuzx.» «Ah» dico. «Ora ricordo. Si, certo. L’ho letto. È quel romanzo nel quale un profeta giunto da un pianeta ai bordi della Galassia impianta sulla Terra il culto dei Dio Pacman?» «Si» dice Tizio. «E [...]
Non so perché ma ho l’impressione che siamo a una svolta epocale. Tipo quelle epoche in cui finisce un mondo e ne comincia un altro. Si si, quando poi – tra un mondo e l’altro – finiscono schiacciate migliaia e migliaia di vite, esistenze, personalità, sentimenti, ideali. Come moscerini sul parabrezza di un’auto in corsa. [...]
Prendi un paesucolo di provincia, Chester’s Mill, New England, nella provincia più sonnolenta d’America. Prendi una cupola fatta di nonsicapiscecosa, che un giorno cala inesorabile ai confini della cittadina e la isola dal resto del mondo. Poi racconta per mille pagine come si comporta la gente lì dentro. Chi ammattisce e chi no. Chi domina [...]
Non avevo ancora visto il “Dracula” di Francis Ford Coppola. Non ci avevo mai pensato, in realtà. Ieri sera non avevo molto da fare e l’ho infilato nel lettore dvd. Ne è valsa la pena. Uno stramaledettissimo capolavoro. Forse l’opera più bella di Coppola, forse addirittura meglio del “Padrino” e di “Apocalipse Now”. Coppola, seppur [...]
Nicholas Cage è un ambulanziere alcolista e pallidissimo. Il suo campo di battaglia è una New York notturna e allucinata, ubriaca di perversione, sangue e violenza. Ogni notte salta giù dall’ambulanza, tampona ferite, pratica iniezioni, comanda scosse elettriche. Ma non riesce a salvare più nessuno. Ormai da mesi tutti i pazienti gli muoiono fra le [...]
Finalmente un po’ d’aria per mettere da parte la cazzuola, scrollarsi la polvere di dosso e correre verso il marsupio abbandonato nel furgone. Correre proprio, ma senza darlo a vedere a quei cosi inutili che lavoravano con lui. Sempre pronti a prenderlo per il culo per ogni cosa. A tirare in ballo culi e tette [...]
Uno come Tim Burton è la speranza di tutti noi. Noi giovani testainaria, macchiafoglimalgradotutto e anelanti di vita intensa. Ci dà una giustificazione per esistere e continuare a lottare, seppur a modo nostro. Appunto a modo nostro. Ci dà un appiglio tra il nostro eterno pensiero divagante e il freddo ciclico e crudele del mondo [...]
Un grosso camion sporco e puzzolente. Dietro la grande bocca dentata che rimastica la sua immondizia e vomita liquami scuri. Un mostro chiamato autocompattatore. A cavallo che lo governano tre operai in divisa arancione fosforescente. Faccia dura e cinica, tipo Far West. Quello aggrappato alla pedana di dietro, a pochi centimetri dalla bocca che rimastica, [...]



