La Paura del Buio, il teatro e l’uomo

Gli uomini sono così necessariamente pazzi che il non essere pazzo equivarrebbe a essere soggetto ad un altro genere di pazzia.

Blaise Pascal

Giovedì 14 ottobre · 21.00 – 22.30, presso il  Teatro Gregotti in Viale delle Scienze, edifici 14 e 16, lo spettacolo di Luigi Fabozzi La Paura del Buio sul tema dei manicomi prima della legge Basaglia. Qui una bella intervista per conoscere meglio Fabozzi e il suo spettacolo.

La Vita, la Pazzia, la Morte, l’Amore e di nuovo la Pazzia. Tutto era arrotolato nei Manicomi. Tutto era illuminato dalle scariche da elettroshock. …I manicomi erano le case dei pazzi, dei poeti, dei diseredati. Questo è un racconto piccolo piccolo di una realtà enorme ed enormemente sconcertante. Una piccola storia di amore per la vita che incontra la  morte. Ascoltandolo non si sa se piangere o ridere e forse questo non è importante saperlo mentre Nicola ci racconta i suoi anni nel manicomio e ci racconta soprattutto il mondo nella sua testa. Il protagonista della pièce, Nicola, esiste veramente, ed è ancora vivo, tanto che alla fine dello spettacolo si ascolta la sua voce leggere una sua poesia

Luigi Fabozzi (Palermo 1977) è un attore teatrale, regista, autore, scrittore, giornalista ed è stato anche ospite dei Pupi. Dopo l’esperienza teatrale con Michele Perriera, per diversi anni ha perfezionato la sua preparazione (Metodo Stransberg con Francesca De Sapio, Michael Margotta) e ha lavorato in giro per l’Italia con diversi registi tra cui Walter Pagliaro. Nel 2011 uscirà il suo primo romanzo edito dalla casa  editrice Robin. Adesso gira per i teatri, e non solo, d’Italia con gli spettacoli La Paura del Buio e Il Bambino nel Pozzo (dove narra della tragica storia di Alfredino Rampi).

Autore: Marco Bisanti

mela penso

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