Una letteratura consapevole della propria malafede

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Choose a red heart! di Paolo Castronovo

«Per Giorgio Manganelli la divagazione è l’anima stessa della Letteratura, anzi, il suo errare linguistico alla ricerca di una retorica perfetta deve necessariamente tendere all’unica letteratura possibile. Quale letteratura? Per chi ha letto “La letteratura come menzogna” (Adelphi, 1967) la risposta è chiara: una letteratura consapevole della propria malafede, un’arte che si nutra della sua stessa affermazione di finzione, che ben poco abbia a che fare col concetto di realismo». continua a leggere su Lankelot

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