Io crazìa, il nuovo Re legione

Io sono più di Io Sono se
decreto la Legge e ne detto
anche l’interpretazione.

Sono il grande Dettatore e
ciò che detto è detto per la
vostra libertà di preferirmi.
Sul Colle di notte ho reciso
l’ultima gemma imperfetta
e ho ricucito la Parola
sulla mia pancia che cresce.

L’ho fatto per voi e vi dico:
nessuno creda al popolo
in lutto vestito di viola.
Non è morto nessuno se Io sono.
Se sanguino mi rimargino
è un fatto, e i fatti sono fatti e strafatti.

Ogni tanto zoppico, vedete…
sarà la calzatura, questo stivale
che inizia a stringermi davvero.

(Marco Bisanti)

Autore: Marco Bisanti

mela penso

6 pensieri riguardo “Io crazìa, il nuovo Re legione”

  1. la sta sdillabrando la calzatura dello stivale…ogni giorno di più…dettatore dei miei stivali…del nostro stivale…

  2. a un certo punto, credo, tanto potere non potrà evitare di autodistruggersi

  3. Anche questo è Alice:

    “Quando uso una parola”,
    disse Humpty Dumpty
    in tono piuttosto sdegnato,
    “essa significa esattamente
    quello che voglio
    – né di più né di meno”.
    “La domanda è”, rispose Alice,
    “se si può fare in modo
    che le parole abbiano
    tanti significati diversi”.
    “La domanda è”, replicò
    Humpty Dumpy, “chi è
    che comanda – tutto qui”.

    http://www.pupidizuccaro.com/2009/10/06/per-la-liberta-di-stampa-la-piazza-non-e-del-popolo/

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