Si ho timbrato, oggi per l’ultima volta.
È scaduto il contratto, cercherò altrove. Chissà quanti posti dovrò ancora frequentare prima di raggiungere la dignità che queste scarpe di contadino hanno ottenuto in lunghi e faticosi anni. Loro hanno avuto il privilegio di pestare sempre lo stesso campo. Di non confondersi al cambio stagione. Di potersi formare una conoscenza unitaria sulla terra grazie all’orma lasciata il giorno precedente. Il mio passo per un anno è scivolato sul taglio di una banda magnetica. E ora sono ⁄⁄ bandito.
Come renderà oggi questi frantumi l’occhio del Pittore?





