Avvenne così che le bestie dimenticarono l’inverno e si immaginarono di trovarsi già nel pieno di una prospera estate. Ciascuno pensò con grande fiducia all’avvenire, sentendosi audacissimo e pronto a qualsiasi fatica. Non era che l’effetto della musica. Ma fin che questa durò, quelle illusioni parvero vere. Molte delle bestiole presenti immaginarono persino di poter vivere in eterno. Alcune meditarono di diventare potentissime e di straordinaria bellezza.
(Dino Buzzati, Il segreto del Bosco Vecchio)




