
“Mangiamo tutti ogni cosa: i pesci, i pani, le polpette. Il capitone, i tortellini, il babà alla panna. Mangiamo il fatto di essere così vicini, così identici da non poterci quasi sopportare. Mangiamo la distanza che di solito ci separa e qualche volta ci salva. Mangiamo il mistero di amarci nonostante e soprattutto. Mangiamo il fatto di essere così pochi, così tanti, così circondati dal buio, così caparbi a volerci”. Qui potete leggere il piccolo capolavoro di Mangino Brioches.




