<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Il più grande licenziamento di massa della storia della nostra Repubblica</title>
	<atom:link href="http://www.pupidizuccaro.com/2009/09/01/il-piu-grande-licenziamento-di-massa-della-storia-della-nostra-repubblica/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.pupidizuccaro.com/2009/09/01/il-piu-grande-licenziamento-di-massa-della-storia-della-nostra-repubblica/</link>
	<description>cronache contro un inarrestabile svanire</description>
	<lastBuildDate>Tue, 09 Mar 2010 12:54:57 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: danilo d'antonio</title>
		<link>http://www.pupidizuccaro.com/2009/09/01/il-piu-grande-licenziamento-di-massa-della-storia-della-nostra-repubblica/#comment-149</link>
		<dc:creator>danilo d'antonio</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Oct 2009 09:56:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.pupidizuccaro.com/?p=610#comment-149</guid>
		<description>In verità la scuola, come l&#039;università ed ogni altro Ente od Ufficio Pubblico, NON è MAI stata davvero pubblica.

Quando 63 anni fa la monarchia lasciò in Italia il posto alla Repubblica, si sarebbe dovuto affermare una gestione collettiva della Res Publica, la quale definizione &quot;Res Publica&quot; coincide esattamente con il significato dell&#039;espressione &quot;Bene Comune&quot;.

Guaio è stato che storicamente la Funzione Pubblica, primario Bene Comune che gestisce tutti gli altri beni comuni, comprese le risorse naturali e non, come l&#039;acqua e l&#039;energia, guaio è stato che la Funzione Pubblica era per concezione monarchica: affidata a vita a determinate persone allo scopo di fidelizzarle ad un potere per definizione antidemocratico, per poter dominare così il resto della popolazione.


Ora, poiché la stirpe e casta degli statali era anche l&#039;unica autorizzata a far avanzare culturalmente la società (avete presente l&#039;ambiente universitario non a caso comunemente definito baronale?), il fatto che la nuova organizzazione Repubblicana acquisita dall&#039;Italia avrebbe dovuto redistribuire periodicamente non solo i ruoli di Governo ma pure quelli, ben più numerosi, della Funzione Pubblica, non è emerso ed anzi è stato accuratamente mantenuta una confusione di cui tuttora la popolazione è vittima.


In somma: statali finto-progressisti da sempre organizzano una marea di convegni e seminari allo scopo prioritario di mantenere lo stato di confusione nella mente della popolazione. Ebbene, rendiamoci conto che mai da un seminario o convegno tenuto da baroni e baronesse potrà emergere la possente verità che la FUNZIONE PUBBLICA è un BENE COMUNE da redistribuire periodicamente tra tutti coloro che volessero svolgerlo ed avessero i requisiti necessari. Così come si fa per i ruoli di Governo:

http://www.hyperlinker.com/ars/pre_index_it.htm

Vive cordialità!

Danilo D&#039;Antonio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In verità la scuola, come l&#8217;università ed ogni altro Ente od Ufficio Pubblico, NON è MAI stata davvero pubblica.</p>
<p>Quando 63 anni fa la monarchia lasciò in Italia il posto alla Repubblica, si sarebbe dovuto affermare una gestione collettiva della Res Publica, la quale definizione &#8220;Res Publica&#8221; coincide esattamente con il significato dell&#8217;espressione &#8220;Bene Comune&#8221;.</p>
<p>Guaio è stato che storicamente la Funzione Pubblica, primario Bene Comune che gestisce tutti gli altri beni comuni, comprese le risorse naturali e non, come l&#8217;acqua e l&#8217;energia, guaio è stato che la Funzione Pubblica era per concezione monarchica: affidata a vita a determinate persone allo scopo di fidelizzarle ad un potere per definizione antidemocratico, per poter dominare così il resto della popolazione.</p>
<p>Ora, poiché la stirpe e casta degli statali era anche l&#8217;unica autorizzata a far avanzare culturalmente la società (avete presente l&#8217;ambiente universitario non a caso comunemente definito baronale?), il fatto che la nuova organizzazione Repubblicana acquisita dall&#8217;Italia avrebbe dovuto redistribuire periodicamente non solo i ruoli di Governo ma pure quelli, ben più numerosi, della Funzione Pubblica, non è emerso ed anzi è stato accuratamente mantenuta una confusione di cui tuttora la popolazione è vittima.</p>
<p>In somma: statali finto-progressisti da sempre organizzano una marea di convegni e seminari allo scopo prioritario di mantenere lo stato di confusione nella mente della popolazione. Ebbene, rendiamoci conto che mai da un seminario o convegno tenuto da baroni e baronesse potrà emergere la possente verità che la FUNZIONE PUBBLICA è un BENE COMUNE da redistribuire periodicamente tra tutti coloro che volessero svolgerlo ed avessero i requisiti necessari. Così come si fa per i ruoli di Governo:</p>
<p><a href="http://www.hyperlinker.com/ars/pre_index_it.htm" rel="nofollow">http://www.hyperlinker.com/ars/pre_index_it.htm</a></p>
<p>Vive cordialità!</p>
<p>Danilo D&#8217;Antonio</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Simona</title>
		<link>http://www.pupidizuccaro.com/2009/09/01/il-piu-grande-licenziamento-di-massa-della-storia-della-nostra-repubblica/#comment-110</link>
		<dc:creator>Simona</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Sep 2009 09:19:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.pupidizuccaro.com/?p=610#comment-110</guid>
		<description>La politica dei tagli è una politica inefficiente...non si dovrebbe tagliare nella scuola, bensì investire, spendere in soldi e risorse perchè è tra i banchi della scuola che si muove e cresce il futuro di una società. Purtroppo l&#039;Italia è un paese per vecchi che al futuro non sanno guardare. Ecco che il bene più prezioso per uno stato può essere smembrato e gettato via. 
Ho un&#039;abilitazione, un corso di sostegno e le porte delle scuole chiuse in faccia. Conosco persone, padri e madri di famiglia che sono rimaste senza lavoro, senza una misera supplenza e quando li guardi negli occhi leggi disillusione, rabbia e tanta amarezza. Lo stesso che provo io. Da tempo lo stato ha trasformato il bene comune in bene privato. Non si può più nascondere l&#039;emergenza scuola come la polvere sotto il tappeto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La politica dei tagli è una politica inefficiente&#8230;non si dovrebbe tagliare nella scuola, bensì investire, spendere in soldi e risorse perchè è tra i banchi della scuola che si muove e cresce il futuro di una società. Purtroppo l&#8217;Italia è un paese per vecchi che al futuro non sanno guardare. Ecco che il bene più prezioso per uno stato può essere smembrato e gettato via.<br />
Ho un&#8217;abilitazione, un corso di sostegno e le porte delle scuole chiuse in faccia. Conosco persone, padri e madri di famiglia che sono rimaste senza lavoro, senza una misera supplenza e quando li guardi negli occhi leggi disillusione, rabbia e tanta amarezza. Lo stesso che provo io. Da tempo lo stato ha trasformato il bene comune in bene privato. Non si può più nascondere l&#8217;emergenza scuola come la polvere sotto il tappeto.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Piccola rassegna stampa &#171; FARAONA, la gallina che non fugge</title>
		<link>http://www.pupidizuccaro.com/2009/09/01/il-piu-grande-licenziamento-di-massa-della-storia-della-nostra-repubblica/#comment-109</link>
		<dc:creator>Piccola rassegna stampa &#171; FARAONA, la gallina che non fugge</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Sep 2009 18:55:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.pupidizuccaro.com/?p=610#comment-109</guid>
		<description>[...] La scuola, il futuro e altre ambiguità: lettera aperta alla sinistra che vorrei, di Mario Rotta Il più grande licenziamento di massa della storia della nostra Repubblica, di Pupi di Zuccaro Gian Arturo Ferrari contro l&#8217;&#8221;ideologia di internet&#8221;, di Luca [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] La scuola, il futuro e altre ambiguità: lettera aperta alla sinistra che vorrei, di Mario Rotta Il più grande licenziamento di massa della storia della nostra Repubblica, di Pupi di Zuccaro Gian Arturo Ferrari contro l&#8217;&#8221;ideologia di internet&#8221;, di Luca [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
