Coraline e la porta magica: una favola nera

Una casa rosa, due genitori che passano le giornate davanti al pc a scrivere di giardinaggio senza aver mai messo piede in un giardino.
Coraline si ritaglia uno spazio tutto suo, condotta per mano da una bambola di pezza che la raffigura in tutto e per tutto, incluso l’impermeabile giallo.
A tenerle compagnia waybie, un ragazzetto spiritato che si diletta a cercar creature in compagnia d’un gatto rognoso.
Ma c’è una piccola porticina che conduce dritta dritta in una dimensione gemella, una piccola porta magica in cui Coraline trova un’altra madre e un altro padre, gemelli diversi dei suoi genitori.
Al posto delle verdure insipide e viscide ecco un bel polletto condito da salse che arrivano portate da un trenino che percorre la tavola.
Tutto sembra perfetto, troppo perfetto. Ci son solo i bottoni sugli occhi a segnare la differenza, bottoni neri cuciti sulle palpebre e meraviglie messe lì apposta per destar stupore.
Una versione spettrale dell’Alice di Carrol, col gatto rognoso e segaligno a rimpiazzare lo stregatto. Una favola nera che conquista soprattutto gli adulti.
Ce la farà Coraline a tornare nella sua tetra vita e sfuggire alla strega con le mani fatte d’aghi? Deve salvare tre anime e ritrovare i suoi vecchi pallidi genitori…

Una casa rosa, due genitori che passano le giornate davanti al pc a scrivere di giardinaggio senza aver mai messo piede in un giardino. Coraline Jones si ritaglia uno spazio tutto suo, condotta per mano da una bambola di pezza che la raffigura in tutto e per tutto, incluso l’impermeabile giallo. A tenerle compagnia Waybie, un ragazzetto spiritato che si diletta a cercar creature in compagnia d’un gatto nero.

Ma c’è una piccola porticina che conduce dritto dritto in una dimensione gemella, una piccola porta magica in cui Coraline trova un’altra madre e un altro padre, gemelli diversi dei suoi genitori.

Al posto delle verdure insipide e viscide ecco un bel polletto condito da salse che arrivano portate da un trenino che percorre la tavola. Tutto sembra perfetto, troppo perfetto. Ci son solo i bottoni sugli occhi a segnare la differenza, bottoni neri cuciti sulle palpebre e meraviglie messe lì apposta per destar stupore.

Una versione spettrale dell’Alice di Carrol, col gatto nero e segaligno a rimpiazzare lo stregatto. Una favola nera che conquista soprattutto gli adulti. Ce la farà Coraline a tornare nella sua tetra vita e sfuggire alla strega con le mani fatte d’aghi? Deve salvare tre anime e ritrovare i suoi vecchi pallidi genitori, aiutata dai suoi tre vicini, il domatore di topi e le due attrici del tempo che fu che collezionano i loro cagnolini neri trapassati e caramelle di cent’anni fa …

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