Il numero uno

Ecco il primo numero della nostra rivista. Abbiamo scelto una grafica che riecheggia quella delle gazzette del tempo che fu: due colonne, pochi fronzoli e immagini d’effetto. bianco e nero.

Quattordici pagine di storie di libri e librerie, l’analisi di due operazioni di marketing spacciato per “operazioni culturali” e due storie parallele che sembrano battere all’unisono: quella della Hobelix, la libreria che chiude a Messina dopo trent’anni e  Liberi di leggere che apre a Marina di Massa, sfidando ogni certezza.

Un abbraccio di pietra incornicia ricordi e racconti inediti: Mediterraneo dello scrittore Maurizio Padovano e tracce d’un inglorioso passato. Chiudono il numero un’analisi emozionale delle canzoni di De Andrè contenute ne “L’indiano”, lo scarno senso d’una etichetta appiccicata su un orizzonte sempre più precario come quello dell’insegnamento e la lettura de “Il mio nome è legione” di Demetrio Paolin.

Buona lettura.

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